Lunedì, 28 Gennaio 2013 09:59

Concorso bomboniera Thun

Il Concorso che rende ancora più bello il momento più bello!

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Il concorso Bomboniera è il concorso che rende ancora più bello il tuo momento più bello.

Ricorda che la data ultima per inserire le cartoline nelle urne il 30 giugno 2013. In bocca al lupo!

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Mercoledì, 28 Marzo 2012 19:24

La Primavera

La primavera è una delle quattro stagioni delle zone temperate.

Astronomicamente inizia con l'equinozio di primavera (il 20 o 21 marzo nell'emisfero nord, e il 22 o 23 settembre nell'emisfero sud), e finisce con il solstizio d'estate (il 21 giugno circa nell'emisfero Nord ed il 21 dicembre nell'emisfero sud).

Secondo una definizione in uso nella meteorologia, non legata alla data dell'equinozio, la primavera è il periodo di tre mesi intermedio tra la stagione più fredda (inverno) e quella più calda (estate). Questo periodo viene normalmente individuato nei mesi di marzo, aprile e maggio nell'emisfero nord, e settembre, ottobre e novembre nell'emisfero sud.

Un soffio ed è Primavera!!!
Secondo alcune tradizioni viene rappresenta anche come l'avvento della vita e la resurrezione della natura dopo il pieno inverno. La festa di primavera prevede cerimonie che comprendono riti sessuali che vanno ad onorano il sole è accogliente e riscaldando i raggi dopo il freddo dell'inverno, con le sue brevi ore di luce, neve e notti tempestose. Per le tradizioni pagane la primavera porta la promessa di giornate più lunghe e più calde che offrono vivificante forza e calore.

La Pasqua è la festività cristiana che ricorda la risurrezione di Gesù, che sancisce l'instaurazione della Nuova alleanza e l'avvento del Regno di Dio.

Dal punto di vista teologico, la Pasqua odierna racchiude quindi in sé tutto il mistero cristiano: con la Passione, Cristo si è immolato per l'uomo, liberandolo dal peccato originale e riscattando la sua natura ormai corrotta, permettendogli quindi di passare dai vizi alla virtù; con la risurrezione ha vinto sul mondo e sulla morte, mostrando all'uomo il proprio destino, cioè la risurrezione nel Giorno Finale, ma anche il risveglio alla vera vita. La Pasqua si completa con l'attesa della Parusia, la seconda venuta, che porterà a compimento le Scritture[8].

I cristiani hanno trasferito i significati della Pasqua ebraica nella nuova Pasqua cristiana, seppur con significativi cambiamenti, che le hanno dato un volto nuovo. Le Scritture hanno infatti un ruolo centrale negli eventi pasquali: Gesù, secondo quanto ci è stato tramandato nei Vangeli, è morto in croce nei giorni in cui ricorreva la festa ebraica; inoltre, questo evento venne visto dai primi cristiani come la realizzazione di quanto era stato profetizzato sul Messia. Questo concetto viene ribadito più volte sia nella narrazione della Passione, nella quale i quattro evangelisti fanno continui riferimenti all'Antico Testamento, sia negli altri libri del Nuovo Testamento, come nella prima lettera ai Corinzi, dove Paolo scrive:

« Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture, fu sepolto ed è resuscitato il terzo giorno secondo le Scritture »

L'accento si pone dunque sull'adempimento delle Scritture, per cui i giudeo-cristiani, seppur continuando, a festeggiare la Pasqua ebraica, dovettero immediatamente spogliarla del significato di attesa messianica, per poi superare anche il ricordo dell'Esodo, per rivestirla di nuovo significato, cioè la seconda venuta di Cristo ed il ricordo della Passione e risurrezione.

Il passaggio sembra essere chiaramente avvertito già da Paolo, quando, nella prima lettera ai Corinzi, scrive: «Togliete via il lievito vecchio, per essere pasta nuova, poiché siete azzimi. E infatti Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato! Celebriamo dunque la festa non con il lievito vecchio, ma con azzimi di sincerità e verità» (1 Corinzi, 5,7-8). Alla Pasqua settimanale, la domenica, si aggiunse quindi anche la Pasqua annuale, il giorno più importante dell'anno, celebrato dai discepoli con la consapevolezza sempre più forte di aver istituito una festa nuova con nuovi significati.

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